AVVOCATO – Parcella – Conferimento orale del mandato – Validità – Sussiste.


MARTEDI' 17 MAGGIO 2011

Corte d'Appello di Roma

sentenza 1070, sezione Terza, del 15-03-2011

((C.c. art. 2697 )) : In tema di attività professionale svolta da avvocati, mentre la procura ad litem costituisce in negozio unilaterale con il quale il difensore viene investito del potere di rappresentare la parte in giudizio, il mandato sostanziale costituisce un negozio bilaterale (cosiddetto contratto di patrocinio) con il quale il professionista viene incaricato, secondo lo schema negoziale che è proprio del mandato, di svolgere la sua opera professionale in favore della parte. Ne consegue che, ai fini della conclusione del contratto di patrocinio, non è indispensabile una procura ad litem, essendo questa necessaria solo per lo svolgimento dell'attività processuale, e che non è richiesta la forma scritta, vigendo per il mandato il principio della libertà di forma. Infatti, non essendo normativamente richiesto per gli incarichi di prestazione d'opera professionale alcun requisito di forma scritta né ad substantiam né ad probationem, l'affidamento dell'incarico può, infatti, avvenire in qualsiasi forma idonea a manifestare, chiaramente ed inequivocabilmente, la volontà del soggetto convenuto per il pagamento del compenso di avvalersi dell'attività e dell'opera del professionista”. Dunque, “il mandato professionale, quindi, può essere conferito anche in forma orale, sempreché, ovviamente, la relativa prova risulti, quantomeno in via presuntiva, da idonei indizi plurimi, precisi e concordanti.


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